Lo zenzero: l’antica radice millenaria dalle innumerevoli virtu’ benefiche

Radice di zenzero

Originaria dell’isola di Giava in Indonesia, dove veniva coltivata già 3.000 anni fa, la radice di Zenzero dalle molteplici proprietà e dal sapore intenso e piccante è conosciuta e venerata dalle popolazioni asiatiche come antico rimedio naturale.

Impiegata tradizionalmente a scopo alimentare e curativo nella medicina cinese e in quella indiana che la utilizza, ormai da millenni, per le sue notevoli capacità terapeutiche, come un vero “antibiotico naturale”. Dall’Asia è giunta presso Arabi, Romani e Greci. Anche la medicina europea ha da sempre riconosciuto le proprietà curative di questa pianta.

Conosciuta anche con il nome di “radice della salute”, il suo estratto è considerato un antidolorifico molto potente. Nella medicina cinese e indiana si impiegava questa radice per trattare i disturbi di stomaco, fegato e di intestino, la nausea, il mal di denti e i reumatismi, e veniva utilizzata spesso in cucina per la sua funzione benefica sulla digestione.

La radice di Zenzero è ricca di diversi amminoacidi e sali minerali benefici come magnesio, potassio, rame, ferro, zinco e anche di alcune vitamine del gruppo B e di vitamine E, C, e J. Oltre a questi fondamentali nutrienti è ricca di alcuni polifenoli essenziali, che garantiscono le proprietà benefiche di questa pianta.

E’ ritenuta da più popolazioni una pianta dalle proprietà uniche e, addirittura, ‘miracolose’, in grado di far dimagrire, far sparire la nausea, dal potere antidolorifico e antinfiammatorio e molto altro ancora.

Lo zenzero viene impiegato in vari rimedi naturali, per curare diversi disturbi.

Essendo un buon antinfiammatorio lo si usa soprattutto contro i dolori articolari, muscolari o i dolori intestinali. Alcuni preparati a base di questa spezia sono in grado di calmare anche i dolori connessi al ciclo mestruale e l’emicrania.

Stimola la produzione di saliva e le secrezioni biliari, per questo motivo protegge dall’ulcera gastrica, mentre a livello di intestino riequilibra la flora batterica e riduce anche il colesterolo. Aiuta a eliminare i gas, abbassa il colesterolo ed è un ottimo rimedio contro la dissenteria. Viene usato per i dolori gastrici, nelle coliche e per sfiammare l’apparato digestivo e in caso di gonfiori. Lo zenzero è utile anche contro l’alitosi: può essere d’aiuto, infatti, bere dell’acqua calda bollita per 10 minuti con zenzero fresco, un rimedio che favorisce la digestione e contrasta l’accumulo di tossine e la fermentazione batterica. Ottimo, insieme al limone, anche per prevenire il raffreddore.

Molto diffuso l’impiego nella cura e prevenzione del mal d’auto e mal di mare, e in generale nei disturbi legati al viaggio poiché fa diminuire la nausea, anche quella legata alla gravidanza o indotta da farmaci. Combatte, inoltre, le vertigini e l’ipotensione, stimola la circolazione, influenza la coagulazione sanguigna e l’aggregazione piastrinica, migliora i livelli di glicemia, ha un effetto anti-proliferativo su diverse cellule tumorali ed è un efficace antiossidante.

Non meno importanti sono le sue proprietà afrodisiache, conosciute già presso gli Arabi, tuttora impiegato per la sua influenza sulla fertilità e per l’azione stimolante.

Radice di ZenzeroLo zenzero è molto apprezzato in cucina come spezia e dall’industria alimentare come pregiato aromatizzante (con lo zenzero, ad esempio, si produce la bevanda conosciuta con il nome di ginger ale). Consumato fresco oppure grattugiato ed essiccato, sotto forma di polvere. Nel primo caso vengono maggiormente mantenute le proprietà benefiche della pianta; nel secondo caso si ha il vantaggio di poter conservare il prodotto per un tempo più lungo. Può essere utilizzato nelle zuppe, nei piatti di pesce,  nelle salse, nella preparazione di biscotti, torte e semifreddi per conferirgli un aroma acidulo e piccante.

L’uso dello zenzero dovrebbe essere soggetto a consulto medico nei seguenti casi: gravidanza e allattamento, se si assumono farmaci antinfiammatori e se si assumono farmaci antiaggreganti e anticoagulanti a causa dell’effetto fluidificante dello zenzero. L’assunzione, ovviamente, va completamente evitata in caso di allergia nota verso una o più componenti.

La quantità di zenzero da consumare giornalmente non deve essere ecceduta.